Personal Branding e Progetto di Autosviluppo

Non so se avete preso nota delle domande sull’articolo precendete, ma a scanso di equivoci ve le ripropongo.
Esisto alcune domande chiave che servono a facilitare il nostro percorso di sviluppo del “personal branding” :

Chi sei?
Cosa vuoi veramente fare?
Cosa sai fare?
Su quale caratteristica vuoi spingere?

Questa è la prima base da cui partire, ovvero, la consapevolezza di se e di quanto si è in grado di produrre, passando poi a chiedersi se sia davvero utile per il mercato esistente o se ci sia l’esigenza di crearsi un mercato nuovo spingendo fortemente sulle proprie skills.

In queste poche poche righe la teoria, che però, abbisogna di tanta pratica e tanta forza d’animo per diventare realtà.
Nei percorsi di crescita e sviluppo personale spesso bisogna fare i conti con la “nebbia” che ci avvolge e non ci fa realmente vedere quali valori ci appatengano e quali valori siano più “vendibili” nel mondo del lavoro. Sarebbe troppo facile dire: – “sono molto bravo nella programmazione e sono una persona onesta che sa lavore in team” … questo lo scrivono davvero tutti e sinceramente passerebbe quasi inosservato per chi  abituato a leggere CV per lavoro, anche se quanto detto è la realtà ed ha un enorme valore per chi l’ha scritto.

Il personal branding in questi casi potrebbe dare una marcia in più per capire meglio se esiste un modo diverso di dire quanto appena evidenziato sopra esempio: – “la mia competenza è così importante che vi permetterà di trasformare un pensiero in realtà, dandovi l’opportunità di toccarre con mano ciò che prima era intangibile … il risultato. La programmazione è il mio modo di vivere”
Certo potrà sembrarvi esagerato ma sicuramente non passere inosservati e non avete raccontato nulla di così incredibile, ma semplicemente avete parlato di passione, risultato, approccio e consistenza della vostra competenza.

Per costruire un approccio strutturato all’automiglioramento e all’autopromozione avete quindi bisogno di focalizzare alcune cose che usciranno dalle domande chiave, dopo aver risposto immaginate ora di inserirvi in un contesto organizzato e incominciate a valutare dove potrete veramente fare la differenza per quel contesto… essere proattivi e visionari in questi casi aiuta e vi darà la possibilità di fare come il programmatore di cui sopra, ovvero, vi state preparando a trasformare in azione un pensiero e di conseguenza state rendendo tangibile l’intangibile.

Una buona regola, comunque, da tenere sempre in mente, è dare forza alla performance passando in rassegna le competenze con il sale della passione.

Anche qui alcune parole chiave, come performance, competenze e passione dovrebbero accendervi alcune lampadine rispetto al progetto che volete mettere in piedi, sono le parole chiave come queste che danno forza al vostro brand personale e accendono i fari dell’attenzione sul vostro operato.

In ultima battuta abbiate sempre chiaro dove volete andare… avere una meta è il segreto per arrivarci.

Stay tuned presto i corsi eurocultura sul progetto di autosviluppo e personal branding

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